giovedì 22 novembre 2012


Decisione assunta senza consultare i sindacati
Sistema Bibliotecario Castelli Romani,
Boccia licenzia gli operatori
Il Consorzio intercomunale fornisce servizi a 17 Comuni
di Andrea Sebastianelli

Boccia, nel silenzio generale, ha dato il benservito alla più importante “industria” culturale dei Castelli Romani, rappresentata dal Sistema Bibliotecario che riunisce 17 Comuni fornendo loro servizi bibliotecari insostituibili. Nei giorni scorsi, infatti, il primo cittadino Pd di Rocca di Papa aveva annunciato a mezzo stampa il taglio del personale che opera nella biblioteca di Viale Enrico Ferri, sostituendolo con personale interno. Come spiegano Cgil e Cisl, in un comunicato congiunto, “il Consorzio opera sul territorio dal 1989 e ad esso aderiscono ben 17 Comuni, tra cui Rocca di Papa. Le Biblioteche del Consorzio SBCR offrono giornalmente servizi all’utenza di alta qualità e professionalità. I servizi chiaramente per risultare tali sono prestati da personale altamente formato. I dipendenti del Consorzio SBCR –continua il comunicato delle organizzazioni sindacali- hanno un contratto di Ente Locale a tempo indeterminato, quindi non si toccano!”.
Eppure lo stesso Sindaco Boccia quattro anni fa aveva sottoscritto un verbale presso la Regione Lazio in cui “si impegnava a coprire le quote di finanziamento necessarie a sostenere i servizi del Consorzio”. Una firma diventata oggi carta straccia visto che il Sindaco ha anche fatto sapere che i servizi fin’ora svolti dal personale del Sistema Bibliotecario saranno a carico di personale interno allo stesso Comune ma, come precisano ulteriormente Cgil e Cisl, l’amministrazione roccheggiana ha poi chiesto al Consorzio di formare i nuovi operatori.
“La Cisl e la Cgil –conclude la nota- informano il Sindaco del Comune di Rocca di Papa che quando l’applicazione della spending review coinvolge il personale di ente locale, qualsiasi decisione o proposta in merito va concordata con le parti sindacali”. Una grande dimenticanza per un primo cittadino che dovrebbe essere di centrosinistra e, quindi, vicino ai lavoratori!
L’intenzione di Boccia di ridimensionare il ruolo di Rocca di Papa all’interno del Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani era stata denunciata dal Segno già all’inizio del 2012 quando il Comune non aveva ancora sanato la sua posizione debitoria per i servizi ottenuti. Ora quell’intenzione si è trasformata in realtà e il Sindaco roccheggiano, l’unico Comune tra i 17 del Consorzio, ha intrapreso una strada che prefigura anche un isolamento culturale della cittadina.






1 commento:

  1. Questa è una delle notizie più vergognose dell'intera amministrazione Boccia: come si può pensare di sostituire le nostre bibliotecarie, donne che ci mettono impegno e passione per offrire un servizio sempre ai massimi livelli, con rimpiazzi comunali sulla cui preparazione ci sarebbero da spendere fin troppe parole? Qualcuno fermi la svendita dei patrimoni, umani e materiali, di questo sindaco scellerato!

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